PASSA A FIREFOX !   clicka QUI per saperne di piu'



AVVERTENZA: questa pagina NON e' stata ottimizzata per Internet Explorer perche' la cosa avrebbe richiesto del lavoro extra, si vede benissimo in qualsiasi altro browser, per esempio Firefox e Opera.


















  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


oggi
agosto 2008
luglio 2007
giugno 2006
febbraio 2006
gennaio 2006

 

Installare Ubuntu Linux

Per chi sta prendendo in considerazione l'idea di provare Linux ma non ne ha mai installto una copia, specialmente per quelli che vogliono installare in dual boot (cioe' Linu e Windows sullo stesso computer, al momento dell' avvio si selezione quale lanciare) ecco delle istruzioni semplicissime e corredate di schermate per installare Linux, nella distribuzione (= 'versione') Ubuntu 6.10, che e' quella che consiglio a chi si avvicinassa a Linux per la prima volta, ma anche a chi gia' conosce Linux e ne vuole una distribuzione dove tutto funzioni perfettamente senza bisogno di nessuna modifica per adattarlo al proprio computer.
Questa guida fu scritta inizialmente per Ubuntu 6.06 (del 2006) ma e' ancora valida perche' da allora nulla e' cambiato nella procedura di installazione.

AVVERTENZA:

Leggendo queste righe ci si potrebbe lasciar demoralizzare dal non capire certe spiegazioni inserite tra le istruzioni, ma quello *non* e' assolutamente un problema: non e' realmente necessario *capire* cosa si sta facendo, basta seguire le istruzioni alla lettera e ci si trovera' con Linux bello che installato; le spiegazioni ce le ho messe perche' qualcuno potrebbe volere delle risposte alle domande piu' basilari che possono sorgere durante un procedimento del genere, senza bisogno di andarsele a cercare con Google.
Quindi, se capite le spigazioni, tanto meglio; ma se non le capite, seguite le istruzioni alla lettera e non vi preoccupate


Per provare linux senza installarlo
basta un LiveCD,  ma una volta provato, probabilmente si decidera' di installarlo, ed una volta installato prima o poi si sara' tentati di lasciar perdere Windows una volta per tutte, specialmete adesso che Windows (s)Vista si avvicina, con il suo "trusted" computing (ha!) quindi l'installazione in dual boot e' il secondo stadio, dopo aver deciso di installare, ma prima di decidere di mollare Windows.
A proposito, qui c'e' un sito dove potete trovare delle bellissime versioni 'alleggerite' di Windows, che purtroppo sono illegali e quindi non possono essere usate senza infrangere la legge :-P
Ottime per installarci giochi senza bisogno di installare tutta la zavorra che M$ mette nei suoi sistemi operativi al solo scopo di costringere gli utenti a comprare computer sempre piu' potenti. Cercare 'windows' nella categoria 'software' e leggere le informazioni pubblicate con ogni versione. Per scaricare e' necessario un programma (leggero e non invadente) BitTorrent client


Un po' di teoria ( poca, promesso )

I nomi delle partizioni, corrispondenti alle lettere C: D: ecc di Windows, in Linux sono formate dalle lettere (minuscole) hd (= hard disk) seguite da una lettera in ordine alfabetico e un numero da 1 in su.

La lettera indica il disco: hda = primary master, hdb = primary slave, hdc = secondary master (di solito e' il CD/DVD) ecc;

Il numero rappresenta la partizione. hda1, hda2 hda3 ecc sono partizioni sul primo disco rigido (primary master) e hdb1, hdb2 ecc sono partizioni sul secondo disco rigido (primary slave)

Le partizioni logiche vanno da 5 in su, quindi hda5 sara' la prima partizione logica sul primo disco rigido indipendentemente da quante partizioni primarie ci sono (massimo 4 compresa quella che contiene le partizioni logiche)

Non preoccupatevi se non ci capite molto, l'importante e' solo capire la logica dei nomi hd+<lettera>+<numero>

In Linux le partizioni vanno "montate" in delle directories (dette appunto mount point) nella partizione dove e' installato Linux.
Questo significa che in Linux non si vedra' ogni partizione come se fosse un disco rigido separato (le C: D: ecc di Windows) ma si vedranno solo delle cartelle, alcune delle quali saranno in realta' la porta attraverso la quale accedere alle partizioni, quindi e' una buona idea dare ai mount point dei nomi che li rendano riconoscibili come tali, per esempio i nomi delle partizioni stesse: /hda1, /hda2 /hdb1 ecc
. (I nomi dei mount point devono cominciare per / )

E veniamo alle istruzioni per installare Ubuntu Linux
(non potrebbe essere piu' facile)

Per prima cosa bisogna andare al sito www.ubuntu.com scaricare la .iso image per i386 32 bit (controlla se e' quella giusta per il tuo PC) poi si incide su CD usando Nero o equivalente (usare il menu Recorder e "Burn Image")quindi basta riavviare ikl PC con il disco inserito (controllare che il prima boot device sia il CD)




Scegliere la lingua dell'installazione


Scegliere il fuso orario


La lingua della tastiera puo' essere diversa: per es. installazione in inglese e tastiera italiana

.

Lo stesso nome (una parola) per username e real name va bene, non c'e' bisogno di usare il vero nome.


Abbiamo gia' installato Windows e fatto le partizioni con Partition Magic:  Per installare un dual boot bisogna scegliere comunque "manually edit partitions"



Questo e' il mio slave drive (hdb) se avete un solo disco rigido si chiamera' hda invece di hdb ma vedrete qualcosa di simile a questo, con una partizione in piu' all' inizio (lato sx), la partizione di windows.




==>    ATTENZIONE <==

 Bisogna solo capire bene questo passaggio, il resto e' facilissimo.


Il mount point della partizione dove installeremo Linux dovra chiamarsi solo "/" (segno che si trova sopra il 7 nella tastiera IT).  I mount point delle altre partizioni possono avere nomi a scelta.
Questa partizione ( quella chiamata / dove installeremo Linux) dovra' essere eliminata e ricreata durante il processo di installazione, altrimenti il sistema continuera' a dire che nessuna partizione e' stata scelta per essere usata come "root file system" e non si riuscira' ad andare avanti con l'installazione.

Ripetiamolo, per sicurezza: i nomi default (quelli suggeriti  dal sistema) vanno modificati. Almeno uno, quello della partizione dove installeremo Linux, che deve chiamarsi /  (uno slash); le altre in teoria possono anche avere il nome suggerito dal sistema.

Da notare che per default le partizioni vengono montate nella directory chiamata /media (/media/hda1 /media/hda2 ecc) il che ad installazione terminata le rende visibili sul desktop sotto forma di icone: se non vi piacciono le icone sul desktop, cambiate i nomi o almeno eliminate la parte iniziale ( /media) ma tenete presente che tutti i nomi dei mount point devono comunque cominciare per / (es: /hda1 /hda2 ecc)
Lo swap space non ha bisogno di mount point






Ecco fatto. Dopo il riepilogo basta clickare OK e poi andare a prendersi un caffe' menttre il sistema copia i files. tutto automatico. Alla fine bastera' togliere il disco dal tray e riavviare. Dopo il riavvio potremo scegliere se caricare Linux o Windows movendo la selezione con le frecce e premendo Enter: Linux sara' il primo rigo ('Ubuntu ect etc etc...") mentre Windows sara' sull' ultimo; quelli in mezzo sono diverse opzioni, un avvio d'emergenza in caso qualcosa vada storto (recovery mode) e un test della memoria RAM (memtest86). Le opzioni sono scritte chiaramente sui rispettivi righi, niente da imparare a memoria.

...e adesso non avete proprio piu' scuse per continuare a usare windows: piu' facile di cosi' non potevano farvelo.

Di Luke771 @  commenti